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Le voci dall’apocalisse ne “Il forno e la sirena”

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di Daniele Marseglia

Un omaggio a due testimoni viventi dell’apocalisse del Novecento. Il nuovo libro di Giacomo Mameli, “Il Forno e la Sirena” (CUEC editrice), presentato mercoledì 14 maggio dall’Associazione Culturale dei Sardi in Toscana nella splendida Sala Rossa di Palazzo Medici Riccardi, è incentrato sui terribili racconti di Vittorio Palmas Cazzai di Perdasdefogu, ultracentenario, prigioniero nei lager polacchi e tedeschi e Antonio Brundu di Monserrato, che rievoca la sirena dei bombardamenti del 1943.

Presente all’evento la Presidente ACSIT Fiorella Maisto che si dice “onorata di aver presentato ai nostri soci il libro del professor Mameli che ci ricorda un capitolo importante e, ahimè, doloroso della nostra storia, che va tenuto sempre vivo. I nostri più vivi ringraziamenti a Mameli per questa importante opera.

Ad introdurre “Il forno e la Sirena” c’erano la ricercatrice in Antropologia Emanuela Rossi e il docente di Antropologia all’Università di Firenze Pietro Clemente che ha sottolineato come il libro di Mameli parla “di storie in cui le persone parlano la lingua della loro vita, una lingua che spesso ignoriamo. I racconti del libro sulla Seconda Guerra Mondiale connettono, tramite questa lingua, Perdasdefogu con il mondo intero.

L’autore del libro ha sottolineato quanto sia “necessario tenere aperto lo sportello della memoria. Sarebbe bello che i giovani laureati girassero la Sardegna paese per paese a raccogliere queste atroci testimonianze. E’ un archivio che rischia seriamente di essere perduto se non si fa qualcosa di concreto.

Un libro che ha trovato un riscontro positivo anche dal giornalista Goffredo Fofi che nota come sia “bello, commovente e utile riascoltare queste voci senza retorica, nella loro mescolanza di disperazione e speranza, nella loro libertà e vitalità della loro lingua imbevuta di dialetto, e confrontarle con le frastornanti chiacchiere dei nostri giorni.

La presentazione de “Il forno e la Sirena” rientrava nella rassegna letteraria NUOVE FIRME DI SARDEGNA ed è stata patrocinata da Provincia di Firenze, F.A.S.I., Regione Autonoma di Sardegna e Radio Atividade Sardas.

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Elio Turis

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